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lunedì 8 settembre 2008

09/08 Mukke nella sabbia

Tutto quello che non dovete fare con la vostra mukkina...............

venerdì 5 settembre 2008

09/05 Attenzione al Vostro faro della mitica BMW R 1200 GS

Eccomi a raccontare un'altra piccola ma costosa ed assurda vicenda relativa alla mitica mukka!

Dopo aver cambiato a Km. 41.000 il paraolio del cardano con un'operazione semplicissima e veloce dal costo di Euri 30 mi trovo a dover sostituire nuovamente la lampadina anabbagliante del faro anteriore, normale visto che dopo circa 600 ore di utilizzo le lampadine vanno a quel paese!

Procedo con molta cautela, forte dell'esperienza della volta precedente dove la parabola riflettente si era staccata dal perno/pallina che regola l'altezza del faro.

Già in questa occasione il mitico Antonio dell'assistenza BMW di AmbrosCar Milano, aveva perso circa 1 ora per far rientrare questa cavolo di pallina nella sua sede.

Perciò procedo con la massima cautela ma vuoi per l'accesso poco agevole, vuoi per un progetto costruttivo nato male, succede quello che non doveva succedere: la parabola si stacca nuovamente.

Questa volta smonto tutto il faro e cerco, per ben due ore, di fa rientrare la pallina nella sua sede; niente da fare non ci riesco.

Sconfortato porto il faro, prodotto dalla CEV, nuovamente dall'Antonio; e ad oggi sono in attesa di sapere se riuscirà di nuovo ad incastrarla oppure se dovrò acquistare un faro nuovo!!

Nel frattempo cerco nei vari blog dei matti/fedeli delle BMW e scopro che è un difetto dei fari, delle prime nuove GS, prodotti dal 2004 sicuramente fino alla fine del 2005. Dopo tale data è cambiata proprio l'architettura interna dello stesso.

Ma è mai possibile che una moto costruita per esser soggetta a molte vibrazioni
e risonanze durante le escursioni in fuoristrada presenti un problema del genere?

Queste sono le cose che mi fanno rimpiangere le moto giapponesi!

Comunque in occasione della sostituzione della lampadina mi sono documentato sulle stesse ed ho scoperto che la Philips è la casa produttrice più aggressiva dal punto di vista del marketing e dell'offerta; la seconda,a mio avviso più affidabile è la Osram.

Una premessa: diffidate dall'offerta, sopratutto su eBay, di quelle lampadine "tipo xenon" che hanno un valore di K oltre 5000. Infatti all'aumentare di tale valore la luce diventa molto bianca e molto meno percettibile, durante il giorno, da chi sopraggiunge in senso contrario; e visto che in moto è meglio farsi vedere, state attenti.

Torniamo alla Philips che produce tre modelli distinti per le moto:
  • Moto vision

    • Il riflesso arancione e la luce potente emessa aiutano a differenziare la luce della moto dalla massa di veicoli circostante.

    • Vedi meglio la strada:

    +40% di luce bianca

    10-20 metri di raggio più lungo

Era quella che montavo prima; devo dire che ho solo dei dubbi per la maggior profondità di raggio dichiarata. Consigliata anche per la durata. Costa circa Euri 20.

  • ExtraDuty
Presenta un filamento rinforzato, per assorbire meglio le vibrazionii e gli urti, che assicura una maggior durata.

  • Premium
Produce fino al 30% di luce in più sulla strada

  • DiamondVision
Read this document on Scribd: philips diamond vision bmw

E' quella che ho comprato su eBay da questo sito. Costa circa Euri 25 ed è in confezione da due. Non è commercializzata in Italia e quindi, ritengo, non omologata; ma rappresenta l'ultima frontiera dell'illuminazione, xenon escluso.

La luce è formidabile, bianca tendente al blu, il fascio molto profondo ed anche lateralmente si ha una buona illuminazione. E' sempre una 55W, non è costruita appositamente per le moto e quindi non ho ancora idea di come si comporti con le sollecitazioni delle strade e quanto duri.

Tenete in considerazione che una Osram "normale", anch'essa con effetto xenon e con dichiarata maggior profondità di fascio luminoso costa intorno ai 9 Euri, mentre le H7 standard si trovano anche a 4/5 Euri....

A voi la scelta............



Note:i prezzi sono riferiti alle H7

Sito moto Philips
Sito generico Osram

venerdì 23 maggio 2008

05/23 BMW R 1200 Gs Confronto Pneumatici Michelin Anakee VS Metzeler Tourance EXP

Parto subito con dirvi che come primo equipaggiamento la mia mukkina montava delle Dunlop che mi hanno talmente entusiasmato che neanche mi ricordo come "giravano"...ricordo solo una scarsa tenuta sul bagnato ed una propensione lenta all'inserimento in curva; ma erano altri tempi ed ancora non conoscevo come deve essere condotta la mia gs.

A Km. 13000, monto le Anakee e la musica cambia subito; pneumatico decisamente più intuitivo, che trasmette sicurezza, che si lascia portare in basso vicino all'asfalto seguendoti fedele; sui tanti ma tanti chilometri fatti sul bagnato, non mi ha mai lasciato solo! Il primo treno durerà Km. 16000, niente male visto l'utilizzo più vario: con o senza passeggero; caldo/freddo; bagnato; autostrade; tante curve sulle nostri Alpi e sugli Appennini; inverno ed estate. Sicuramente l'anteriore è più riuscito del posteriore che si scalina dopo Km. 9500, inizia a borbottare ma comunque non ti lascia mai; solo più attenzione sul bagnato. L'anteriore invece sostituito insieme al posteriore era ancora bello, per niente scalinato, ed avrebbe potuto fare ancora qualche chilometro.
Torno a Milano e corro dai Fratelli Moro con in mano 260euri per il cambio già scritto: Anakee confermate!
Poi a settembre, due grandi Amici spagnoli, mi invitano a fare un bel week end in Catalunia. Detto fatto, parto in aereo, arrivo a Barcellona e mi prestano un Gs quasi identico al mio: giallo, sella bassa, ruote a raggi, e Metzeler Tourance...Partiamo alla volta di strade fantastiche nell'entroterra, dietro a Tarragona, con un ottimo asfalto, ottima visibilità, misto studiato apposta per le nostre mukke, traffico zero e policia assente! Allora iniziamo a picchiare dentro, danzando per quelle valli, per me, vergini.
Mentre guido cerco le differenze con la mia moto e le trovo in un inserimento più progressivo in curva, più dolce ma fedele, con un miglior assorbimento degli avvallamenti. Ci fermiamo e regolo le sospensioni come le mie sia l'ant che il post. Ripartiamo e le mie prime impressioni rimangono. Un pò mi pento di aver montato ancora Anakee perchè trovo maggior feeling con le collaudate Tourance.
Quest'inverno faccio circa Km.9000 lontano dalle autostrade e spesso con la neve per finire con il bel viaggio in Corsica dove le Anakee vengono messe a dura prova. L'asfalto corso è ancora di quello rugoso, poroso, ricco di avvallamenti, di buche, di binari pericolosi e soprattutto c'è una curva dopo l'altra. Dopo due ore sei frullato ed allora è meglio fermarsi per una sana Pietra...Pietra che ovviamente ha tutt'altro sapore bevuta a Milano; alla fine ogni cosa la devi vivere sul luogo...o no?
Bene, una volta tornati, la posteriore era talmente scalinata che mi stavo mangiando il profilo laterale!!e presentava le "smagliature" classiche degli smanettoni delle piste. L'anteriore era ok...
Decido comunque di cambiarle e torno da Francesco dei Fratelli Moro; vecchio lupo di mare delle moto e soprattutto delle BMW. Ci confrontiamo un pò,non mi consiglia di montare le nuove Metzeler Tourance EXP perchè sono troppo rigide; ma io avevo già scelto...
Riparto, immediato battesimo sul bagnato visto il clima tropicale milanese di questo ultimo mese con frequenti temporali alla luce del sole.
Prime impressioni, ha fatto ancora pochi chilometri circa 300:
- rispetto al Tourance normale ed all'Anakee, è una gomma molto più rapida con profilo più "stradista".
- è vero è decisamente più rigida o meglio reattiva, flette ma tende a tornare velocemente sulla sua posizione abituale dopo una buca o un avvallamento.
- direi che si scalda velocemente, poco dopo l'Anakee.
- frenando con forza sul pavè l'abs tende ad entrare più difficilmente proprio per questa maggior rigidità della cintura a 0° di acciaio e questo è un solo un bene. Sulle altri superfici frenata decisamente ok!
- ho l'impressione che abbia maggior capacità di sopportare il peso delle nostre mukke soprattutto con passeggero e pieno carico.
- ha una forma a pera più pronunciata e quindi l'inserimento in curva risulta più lento nella prima fase ma poi si butta giù da sola.
- forse il posteriore tende a chiudere troppo rispetto all'anteriore è come se non ci fosse perfetta sincronia, ma è solo una prima impressione e poi non è fastidioso.
- in velocità, su percorsi autostradali rettilinei, vola via dritta come un fuso.
- aspetto ora di testarla sul bagnato e di stressarla un pò sul misto.
Ed ecco oggi, lunes, ho avuto modo di testarla sul Monte Generoso, in Svizzera, con condizioni d'asfalto mediamente buono ma bagnato; oggi ha piovuto ma poco, perciò tratti di asfalto rugoso alternato ad altri con diversa mescola di bitume ed "effetto bagnato/olio".
Devo dire che si è comportata benissimo, sempre perfetta trazione in uscita di curva, anche aprendo prima e con leggera impennata dovuta al cambio di carico ed alla compressione del mono posteriore. Piano piano ho preso confidenza e ed ho iniziato a piegare fin quasi alla cintura laterale.
Con gli avambracci ancora un pò doloranti per le frenate in discesa su bagnato, posso dire che in sostanza i Tourance EXP sono superiori rispetto alle Anakee ma meno intuitivi; decisamente più impegnativi; ad esempio in un curvone largo, nel punto di massima piega se trovi delle buche l'anteriore "salta via" di pochi centimetri con più violenza rispetto all'Anakee; e la sensazione non è delle più piacevoli. Il posteriore è perfetto e se perde aderenza, la perde con una progressione infinita...Sarà forse "colpa" del profilo a pera dell'anteriore .

L'unica cosa strana è che l'anteriore è rumoroso e sinceramente non capisco ancora perchè!ma lo scoprirò; il pneumatico mi sembra a posto, senza difetti di produzione. Ed inoltre entrambi trasmettono più vibrazioni al manubrio, che sinceramente sono fastidiose....

Maggiori informazioni tecniche su motorandagio.

Meglio il Tourance , l'Anakke o EXP; certo il confronto lo fai sempre partendo dalle impressioni di una gomma vecchia o dai ricordi della stessa nuova....e poi ognuno è libero di trovare il suo ritmo....

Concludo con una ovvietà:

meglio passare ai box PRIMA piuttosto che dopo per cambiare le gomme!

martedì 20 maggio 2008

05/20 La mia Mukka (BMW R 1200GS) mi tradisce a Porto in Corsica (parte seconda a lieto fine)


...una volta tornato a casa decido di scrivere una lettera molto soft al servizio clienti BMW; non tanto per sperare di ottenere il rimborso dei 120 euri spesi in Corsica per la riparazione; ma piuttosto per informarli della rottura del modulo della pompa della benzina.

Bene stasera, alle 20!! e dico le 20, mi chiama un gentil Signore del servizio clienti e, in questa giornata uggiosa bagnata dalla pioggia, mi informa che quanto ho speso per la riparazione mi verrà restituito!!.
FANTASTICO GRAZIE BMW
Inoltre mi chiede chiarimenti sull'accaduto e mi rassicura che il problema è stato risolto, già da tempo, con una maggior impermeabilizzazione del modulo.
Mi dice anche che, in realtà, il concessionario di Bastia avrebbe dovuto provvedere, lui stesso, alla richiesta della garanzia; ok piccolo particolare, ormai superato dalla gentilezza e dall'attenzione che BMW Italia ha deciso di dedicare a chi ama la mitica Mukka.
Perciò oltre al servizio clienti telefonico per il traino della moto fino al concessionario di Bastia; dove non ho sborsato una lira, oggi mi congratulo con BMW Italia per l'attenzione che ci dedica; finalmente il customer service all'americana inizia a funzionare anche da noi...
Non vedo l'ora di riaccendere il mitico boxer....

Mira alla luna, male che ti vada colpirai una stella....

lunedì 28 aprile 2008

04/28 La mia Mukka (BMW R 1200GS) mi tradisce a Porto in Corsica (parte prima)


Stavo allegramente "virando e strambando" in continuazione sulle strade deserte della Corsica in compagnia di Tony (Harley Dyana) e di Roby (in sella ad una gemellina), quando al secondo giorno arriviamo nei pressi di una spiaggia fantastica e deserta. Affronto un tornante per scendere, tiro la frizione ed improvvisamente il motore si spegne dolcemente.

Non ci faccio caso, riaccendo e raggiungo la spiaggia; mollo il gas e la moto si spegne ancora. Allora mi preoccupo; mai prima d'ora la mia gemellina mi aveva fatto questo scherzo!

Lo faccio presente agli altri due riders e mentre Tony, con la Harley, sorride; sul viso di Roby, con l'altra gemellina, leggo un leggero senso di preoccupazione....


Decido di aspettare prima di rimettere in moto e mi godo la vista ed il deserto di quella spiaggia silenziosa...

Ok decidiamo di ripartire e appoggio il dito sull'accensione sperando che riparta! Il buon boxer si mette in moto come se niente fosse; mette la prima, "scarroccio" sulla sabbia e via verso altre curve con le nostre pieghe da regata....Per i primi chilometri faccio attenzione al motore al suo "essere vivo" e tutto mi pare ok...

Bene mi torna il sorriso e mi lascio andare ai profumi illuminati dal sole della costa che sale e che scende come quando le onde sono attraversate dal libeccio che "molla"...

Giorno successivo, dopo un altro trasferimento panoramico arriviamo a Porto dove ci fermiamo per vedere la torre genovese del paesello che si abbronza sulla riva del mare mentre l'estuario del fiume diventa un gentile porto naturale con verdi riflessi....

Ci lasciamo andare ad una meritata Pietra ed ad un fresco buon pan bagna. Poi verso le quattro decidiamo di rimetterci in moto, dobbiamo ancora affrontare più di 150 chilometri di curve a salire verso la montagna prima di arrivare al nostro prossimo hotel a Corte, sede dell'università del mito insulare Paoli e cuore del nazionalismo corso!

Troviamo l'unico distributore di benzina e facciamo il pieno. Riaccendo e la moto si spegne. Cazzo questa volta inizio a preoccuparmi! Riprovo immediatamente ad accendere ma niente, mentre gli altri due erano già in marcia. Provo di nuovo ma niente; decido di aspettare visto che anche la batteria della GS non è il massimo di potenza!
Inizio a pensare alle possibili cause e mi rendo conto che anche il giorno prima tutto era successo dopo aver fatto benzina; quindi, penso, deve essere qualcosa legato o al filtro o alla pompa della benzina. In effetti accendendo, il motorino d'avviamento gira normalmente, ma ho l'impressione che non arrivi benzina agli iniettori..

Roby&Tony tornano indietro ed hanno già capito tutto..Soliti momenti di consultazione e senza neanche sapere che giorno è chiamo il mitico Antonio, il mio dottore Bmw, sul cellulare..descrivo il problema e mi dice di staccare dal cilindro sx il potenziometro del minimo e di provare a mettere in moto.
La moto parte e sembra tenere i giri, un ci tranquilliziamo...non abbiamo nessuna voglia di perderci il nostro viaggio...
Ma, dopo poco, si spegne di nuovo...e Antonio Bmw dice che devo chiamare il servizio cortesia perché la moto può essere riparata solo in concessionaria...

Brutta notizia, accendo una sigaretta, e chiamo; intanto gli altri due si improvvisano dottori e cercano di dare una giustificazione all'accaduto e tentano di smontare il fianchetto dx cercando di verificare se passa o meno benzina dal tubo del serbatoio...
Dopo dieci minuti mi richiama Europe Assistance che mi assicura un carro attrezzi in una ora e mezza...niente male..

Intanto decidiamo di organizzarci, per non perdere parte del viaggio e nella sfiga ci riteniamo fortunati visto che il giorno successivo non erano previsti trasferimenti ma solo trekking in montagna, nella Restonica, in visita ad un lago alpino a mt. 1700 semi ghiacciato.
Ci chiama l'omino del carro attrezzi dicendo che è in ritardo, quindi ce ne andiamo a mangiare di nuovo sul porto di Porto (bel gioco di parole!)

...Taglio corto, arriva i carro attrezzi carichiamo la moto e ripartiamo verso Corti; ormai è buio, sono infatti le 21 e iniziamo a salire verso la montagna; io come passeggero sull'altra gemellina mi godo la vita del passeggero.
Boschi misteriosi e vergini ci scorrono di fianco mentre gli animali della notte escono allo scoperto sull'asfalto; sono cinghiali, maiali e mukke (quelle vere). Difficile adesso incontrare altre moto già tutti hanno spento i motori. Ma noi siamo ancora lì a tagliare, con i potenti fari, il silenzio della notte ed il mistero del bosco.


Arriaviamo a Corti, troviamo al volo l'hotel, che giace sul bagnasciuga del torrente..esausti ci addormentiamo coccolati dal fragore dell'acqua che scorre tra le pietre...

Mattina dopo, sole e subito chiamo il concessionario di Bastia, dove la moto è appena arrivata...parlo con il meccanico, un corso di poche parole!; il quale mi dice che il problema è il modulo della pompa della benzina, operazione di 5 minuti, ma la sfiga vuole che non ci sia il pezzo; mi promette la riparazione per il giorno dopo nel pomeriggio...

Colazione sul torrente, al sole, ci organizziamo la giornata; Roby deve rientrare, come previsto, in Italia e passerà dal concessionario di Bastia per vedere la moto e parlare con il corso dalle poche parole...
Tony ed io decidiamo per una bella scorrazzata all'interno, nei paesini che quasi neanche i corsi conoscono e per una vuelta all'interno di Corti....La giornata passa tranquilla, ancora una volta mi ritrovo passeggero ma questa volta di una Harley!!e per lo più griffato dalla testa ai piedi BMW!!Ogni volta che incontriamo l'esercito delle GS, che assedia l'isola, mi vien da ridere...
Ma non è finita guido anche l'Harley che mi sorprende non tanto per la coppia, che mi aspettavo, ma per la buona manegevolezza e per la sensazione di sicurezza immediata nella guida...ma la GS è un'altra cosa...

Notte tranquilla tra studenti con la chitarra che cantano canti sui patrioti e sulla resistenza corsa; in giro per la città leggi, sui muri, "francia a nostra resistenza sera più forte chi a to ripressione"...

Bella lingua il corso, e non chiamatelo dialetto se non volete essere simpaticamente ma duramente ripresi dai corsi; qui si respira un desiderio di unità e d'indipendenza serio, lontano dal fanatismo dei nostri politici del nord; si vive guardandosi negli occhi, cercando la fiducia in un viso dai lineamenti semplici ma scavati dalla storia e dal desiderio di veleggiare lontani dalla francia.
Ci si riunisce in un semplice bar dalle piastrelle che una volta furono bianche, dove il fighetta milanese neanche entrerebbe; fuori vestiti di semplici cose ma dentro la voce è forte e si fa presto ad essere uniti cantando con una chitarra in mano o con la mano aperta sul petto ed una Pietra nell'altra.
E' bello guardarli, perdersi o sognare di farlo, nella loro mente, nel loro respiro e nelle loro parole, tanto vicine alla nostra lingua ma altrettanto lontane come quando, in barca, vedi il porto, le sue luci che friggono nell'aria fredda della tramontana; pensi di essere vicino ma in realtà sei lontano ....

Giorno dopo:lago ghiacciato a mt.1700, dopo una passeggiata di circa un'ora con passaggio finale con catene sulla neve e scale verticali!

Verso le due scendiamo e dopo un pasto leggero di Tony a base di figatello (salsiccia di fegato) e dico tre uova nel rifugio, chiamo il meccanico...tutto ok la moto è pronta...Wow...

Voliamo a Bastia dopo un breve sonno in hotel...ritiro la moto e accendo felice...

La prima sensazione è di una maggior facilità di accensione, di una maggior fluidità di erogazione della potenza con un minimo più regolare, di una carburazione meno grassa e forse di una potenza leggermente più cattiva...

La vacanza vola via, giorno dopo giorno, tra infinite istantanee che ti ogni volta ti sorprendono; e la mente vola mentre l'arcobaleno dei colori si muove tra le luci del tramonto e gli alberi spogli nei porti.

Torno a casa e mi documento sulle cause dell'accaduto e mi butto nei blog BMW e scopro che è un problema che affligge le moto del 2007, come la mia e può accadere forse se si sono fatti tanti km. sotto l'acqua; il consiglio del meccanico Bmw dalle poche parole e di comprarne un altro e di tenerlo lì. Scopro anche che in passato la casa costruttrice ha richiamato dei modeli prodotti dal 2002 al 2004 per lo stesso motivo; ma evidentemente il problema sussiste anche sui modelli successivi. Per saperne di più vedi il sito ufficiale del ministero dei trasporti alla voce richiami.

La riparazione vi costerà circa 120 euri ed il pezzo penso sia prodotto dalla Siemens... ed è arrivato via aerea da Stoccarda! Bel servizio, brava Bmw...

La sostituzione è un'operazione da cinque minuti; togliere il fianchetto sx del serbatoio e dentro il coperchio nero si trova il pezzo da sostituire; due jacks, due viti, ed il gioco è fatto.
Piccola dritta innaffiate il nuovo modulo con del CRC marino al silicone o del grasso al silicone, in modo da proteggerlo dall'acqua e dell'umidità.

So easy as usual....